sabato 30 giugno 2012

( GLAMOUR ) ROYAL ASCOT 2012

Si è appena concluso qui a Londra l'evento ippico "par excellence" che, come ogni anno da 250 primavere, si svolge all'interno dei confini del Regno Unito. il Royal Ascot, una serie di gare ippiche, certo, ma anche (e soprattutto) uno tra gli eventi più glamour e mondani dell'estate!
Nonostante il dress code rigidissimo e l'inderogabile etichetta (quest'anno ancora più stringenti, dopo gli stravizi,o meglio attentati alla moda, delle passate edizioni, con picchi che in alcune occasioni hanno sfiorato l’indecenza), il Royal Ascot da sempre si configura come l'occasione, per le ladies d'Inghilterra (in primis quelle della famiglia reale), di sfoggiare i migliori (e stravaganti) cappellini del loro guardaroba. ( d'altronde si sa..qui i cappellini sono una vera e propria istituzione!! Vi ricordate il Royal wedding?? Ecco, lasciamo perdere! )
Presentarsi con i copricapi più favolosi che si possano immaginare è una missione che queste signore hanno davvero a cuore. Le espressioni che hanno mentre vengono fotografate è colma di orgoglio e autentica gioia: 

più strambo è, meglio è.
Fiori, uccelli, frutta, piume, rami, corna, farfalle, niente è esagerato; le falde non sono mai troppo ampie; i colori accesi sono i benvenuti. Le donne al Royal Ascot lasciano correre la loro immaginazione e provano ad andare dove nessun'altra si è spinta prima: ogni anno è una sorpresa. Dio lo volesse che TUTTI gli stilisti venissero colti dallo stesso spirito ribelle e surrealista!!
Parlavo di dress code, per evitare che qualcuno si attacchi alla classica scusa del "non lo sapevo", gli organizzatori hanno fatto stampare 100mila opuscoli con tutte le indicazioni per il nuovo dress code per uomo, donna, bambino e persino militare: regole da seguire alla lettera, pena l'esclusione dalla modaiola circostanza.I librettini sono divisi fra "Grandstand" e "Royal Enclosure" e sono addirittura corredati da fotografie esplicative, che ritraggono modelli e modelle in outfit consentiti (cappelli compresi, da sempre vistosa prerogativa di Ascot), per dare l'idea di quello che da quest'anno è "In" e di cosa è invece assolutamente "Out". ( Oddio..e poi voglio ricordare ancora una volta in royal wedding..!! )Insomma, niente più maschietti in bermuda e coi mocassini senza calze ( ahimè! ), ma neanche in jeans e giacca sportiva: i signori in tribuna, come pure nel Royal Enclosure, dovranno essere la quintessenza dell'eleganza e presentarsi quindi in giacca, cravatta (proibiti i fazzoletti da collo) e panciotto, con il cilindro nero o grigio (ma niente personalizzazioni colorate tipo nastri o bande) e scarpe nere, con calza obbligatoria.
Per accedere alla Royal Enclosure non c’è biglietto che tenga: ci vuole l’invito (la sponsorship, una sorta di raccomandazione) da parte di qualcuno che abbia già avuto accesso ai prestigiosi posti. È dove siedono anche la Regina e i membri della famiglia reale, quindi la compagnia di qualità è assicurata, così come lo sguardo critico sui reciproci abbigliamenti. È ritenuto «accettabile» solo un vestito formale da giorno, che comprende un cappello o almeno il cosiddetto «fascinator», l’oggetto misterioso di cui abbiamo scoperto l’esistenza durante il matrimonio reale ( poveri noi ), elegantemente appuntato sulle teste delle signore. Non sono accettati: vestiti che lasciano le spalle o la schiena scoperte, anche con collo all’americana o con spalline sottili (le spalline devono essere larghe almeno un pollice); minigonne o gonne a vita bassa; pantaloni corti o al polpaccio; abiti che abbiano giacca e pantaloni di colori e/o materiali diversi. L’altezza dei copricapi viene misurata all’ingresso: ogni persona in piedi, con il cappello o fascinator addosso, non deve superare i due metri e mezzo. ( eccerto )
Il Grandstand Admission è per gli ospiti paganti, meno rigido della Royal Enclosure ma anch’esso con le sue regole: il consiglio per le signore è di vestirsi in modo genericamente appropriato, cappellino non obbligatorio (ma molto popolare); gli uomini devono «preferibilmente» indossare un completo, ma è accettata anche solo la camicia. Assolutamente proibito ogni tipo di abbigliamento sportivo. ( insomma, il classico vorrei ma non posso!).e voi? Che ne pensate di tutti questi cappellini?

Vi ricordo di Partecipare al GIVEAWAY! Se anche voi, come me non riuscite a rinunciare a eleganza e chic anche al mare!Vi aspetto                 
                     
                     Baci.M
 


3 commenti:

  1. bellissimo post Marta, letto tutto d'un fiato..che dire, l'eccesso è concesso anzi è quasi obbligatorio quando si tratta di famiglie reali; un dress code tanto rigido quanto significativo come questo, mette in evidenza l'importanza di un evento simile..niente da ridire, mi piace :)

    baci,
    http://myfashionmode-giada.blogspot.com/

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  2. ahahah! che cappellini, un giorno o l'altro ne indosserò uno!
    ciao! che bello il tuo blog! mi sono unita ai tuoi followers, spero ricambierai, passa a trovarci sul nostro blog!
    WWW.PESCARALOVESFASHION.COM

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  3. mi piacerebbe veder pubblicata una mia creazione.

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